Il sonno è un processo neurobiologico complesso, strettamente legato allo sviluppo del sistema nervoso, alla regolazione emotiva e alla relazione. Non è questione di "abituarlo" a dormire.
Ti riconosci?
"Mio figlio dorme solo a contatto e appena mi muovo si sveglia." È una delle situazioni più comuni — e più esaurenti.
I risvegli notturni sono fisiologici — ma quanti, e fino a quando? Non tutti i risvegli sono uguali.
Richiede ore, sempre la tua presenza, specifiche associazioni. Sei esausta/o prima ancora che cominci la notte.
Transizioni difficili, risveglio appena lo metti giù, ritmi imprevedibili. Le transizioni dei pisolini sono un capitolo a sé.
Cosa sappiamo sul sonno
Il sonno autonomo non si insegna — si costruisce. E si costruisce attraverso la regolazione del sistema nervoso, non attraverso tecniche di addestramento.
"Se tuo figlio ha bisogno di te per addormentarsi, non è dipendenza. È fisiologia — e si può lavorare su questo con rispetto."
Il cortisolo è il nemico silenzioso della nanna. Un bambino in sovraccarico sensoriale o emotivo produce cortisolo — e il cortisolo è incompatibile con l'addormentamento.
L'igiene del sonno è l'insieme delle condizioni ambientali e delle abitudini che favoriscono un sonno sano e rigenerante. Nel caso dei bambini, il ritmo sonno-veglia è ancora in formazione e molto influenzabile.
Profilo sensoriale e sonno
Ogni bambino percepisce il mondo in modo unico. Il profilo sensoriale descrive come il sistema nervoso elabora gli stimoli dell'ambiente — e questo ha un impatto diretto sul sonno.
Un bambino ipersensibile ai suoni si sveglia per rumori che per noi sono insignificanti. Non è che "dorme male" — il suo sistema nervoso è in allerta.
La sensibilità tattile spiega molti casi di bambini che dormono solo a contatto, o che si svegliano appena vengono appoggiati.
Il bisogno di movimento per addormentarsi — cullato, in macchina, in passeggino — spesso ha radici nel sistema vestibolare.
Alcuni bambini cercano pressione e contenimento per sentirsi regolati. Il sacco nanna, ad esempio, spesso aiuta per questo.
Ambienti con troppi stimoli visivi rendono difficile il "shutdown" del sistema nervoso necessario per dormire.
La sensibilità termica influenza il comfort durante il sonno. Non è capriccio — è elaborazione sensoriale.
La consulenza
Prima della consulenza ricevi un questionario approfondito: storia del bambino, abitudini, contesto familiare, profilo sensoriale.
Un'ora insieme per analizzare la situazione in profondità — fattori neuroevolutivi, emotivi, relazionali e sensoriali.
Entro 3 giorni ricevi il piano personalizzato per tuo figlio, con indicazioni concrete e rispettose del suo sviluppo.
Possiamo valutare insieme un supporto successivo — videochiamate e WhatsApp per aiutarti ad applicare il piano nella quotidianità.
Tariffa
Consulenza Sonno
+ 2€ marca da bollo · fattura detraibile come spesa sanitaria
Follow-up successivo concordato insieme